
“Viaggiano soprattutto di notte, spesso con passaporti falsi o falsificati, rinchiusi in scatoloni o borse, nascosti nei bagagliai di autovetture, celati in furgoni o TIR, mimetizzati all’interno di insospettabili borsoni, in treno, in aereo. Arrivano così i cuccioli importati illegalmente in Italia, dopo un viaggio che può durare anche 10-11 ore. Nel nostro Paese sono messi in vendita in negozi e allevamenti, esposti in fiere itineranti, venduti persino presso i caselli autostradali e su internet.
Un cucciolo straniero vale economicamente fino a 20 volte meno del suo corrispettivo italiano. Un cane di razza – di origine ungherese – può essere venduto a 200 euro, ma diventato italiano verrà venduto per un prezzo compreso addirittura tra i 500 e i 1500 Euro.
I cuccioli nascono in allevamenti a conduzione familiare o in vere “fabbriche di cuccioli”, strutture che ospitano decine o centinaia di fattrici per la riproduzione, stabulate in box piccolissimi con cibo solo per sopravvivere. Una volta raggiunti i 30–40 giorni di età, i piccoli sono caricati su camion o furgoni e trasportati nel nostro Paese.
In questo squallido commercio di animali spesso manca il più banale controllo sanitario. Il precoce distacco dalla madre causa poi ai cuccioli traumi affettivi e problemi di salute. Privi delle difese immunitarie, i cuccioli possono contrarre malattie mortali, come il cimurro e la parvovirosi.” (Fonte LAV)
Recentemente sull’autostrada del Frejus è stato fermato un tir con 700 trasportini, ciascuno contenente un cucciolo. La mortalità già durante il trasporto è altissima, vicina al 40%. Dopo l’incauto acquisto un cucciolo su tre muore. I tir viaggiano scortati da macchine civetta che si occupano anche della “consegna a domicilio” del cucciolo, spesso spacciato come nato in famiglia.
E’ un traffico che, paradossalmente, sta subendo un incremento malgrado gli appelli e questo ci dice che LA COLPA E’ DI CHI ACQUISTA CUCCIOLI IN QUESTO MODO CRIMINALE.
Natale è il periodo più critico perchè troppa gente, ancora, regala un cucciolo come fosse un oggetto!